Stefano Giraldi /

Cos'è il Piano Nazionale Impresa 4.0

(Ultimo aggiornamento: April 10, 2021)

Il Piano Nazionale Impresa 4.0, che evolve il precedente Piano Nazionale Industria 4.0 lanciato nel 2016, ha l'obiettivo di spingere ed accompagnare le piccole e medie imprese italiane verso la strada della trasformazione e la digitalizzazione dei processi aziendali.

Anche altre nazioni nel mondo tra cui Francia, Germania e Stati Uniti, che rappresentano potenze economiche mondiali, hanno avviato dei piani di reindustrializzazione e di investimento in tecnologie 4.0.

Sebbene l'Italia stia attraversando un periodo di difficoltà, resta comunque un paese a vocazione industriale con caratteristiche peculiari in cui il tessuto delle piccole e medie imprese manifatturiere rappresentano un importante fattore di crescita e sviluppo economico per competere su scala globale.

Cosa contiene il Piano Impresa 4.0

Il Piano Impresa 4.0 contiene una serie di misure per sostenere le imprese nella transizione alla quarta rivoluzione industriale caratterizzata dalla trasformazione digitale.

Il Piano Impresa, dal punto di vista economico finanziario, contiene un insieme di misure e strumenti per agevolare gli investimenti privati su tecnologie e beni abilitanti all'Industria 4.0 (come gli Iper e Super-ammortamenti o agevolazioni per l'acqusto di beni strumentali) ed in Ricerca e Sviluppo (come ad esempio credito d'imposta).

Il piano stesso, oltre a definire le misure di incentivo, descrive le caratteristiche dei progetti e le tecnologie abilitanti che ne permettono l'attuazione.

Impresa 4.0: Le tecnologie abilitanti

Il Piano Nazionale Impresa 4.0 individua le seguenti tecnologie abilitanti:

  • Advanced Manufactoring Solutions, ossia dispositivi robotici che operano in modalità interconnessa fra loro e che consentono una rapida programmazione del loro funzionamento
  • Additive Manufactoring, dispositivi di produzione in 3D collegati a software di sviluppo che permettono una rapida conversione di un prototipo digitale in prodotto fisico
  • Augmented Reality, ossia l'utilizzo sistemi che implementano la realtà aumentata attraverso visori o altre tecnologie che offrono supporto informativo a presidio dei processi produttivi
  • Simulation, ossia sistemi digitali che permettono la simulazione dei processi produttivi attraverso macchine interconnesse
  • Horizontal/Vertical Integration, ossia lo sviluppo di sistemi informativi che permettono l'integrazione delle informazioni lungo la catena del valore dal fornitore al consumatore
  • Industrial Internet, ossia l'implementazione di sistemi di comunicazione multidirezionale fra processi produttivi e prodotti
  • Cloud, ossia la gestione di elevate quantità di dati su sistemi aperti fruibili anche fuori dal perimetro fisico dove viene svolta l'attività economica dell'impresa
  • Cyber-security, ossia l'implementazioni di sistemi e politiche di sicurezza a protezione delle operazioni in rete e su sistemi aperti
  • Big Data and Analytics, ossia l'implementazione di sistemi di raccolta ed analisi dei dati al fine di ottimizzare prodotti e processi produttivi.

I benefici attesi

Il Piano Nazionale Impresa 4.0 sostiene gli investimenti nella trasformazione digitale dei processi produttivi ed organizzativi delle imprese al fine di raggiungere i seguenti benefici:

  • Flessibilità dei processi produttivi, attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala.
  • Velocità nella prototipazione, attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative che permettono di ridurre i tempi di rilascio in produzione di un nuovo prodotto (time-to-market).
  • Aumento della produttività, attraverso l'adozione di tecnologiche per permettono la riduzione dei tempi di attrezzaggio degli impianti, la riduzione degli errori e dei fermi macchina.
  • Migliore qualità e minori scarti mediante l'utilizzo di tecnologie che monitorano la produzione in tempo reale.
  • Maggiore competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall'utilizzo di tecnologie IoT.